CNV nelle scuole

 

Il Centro Esserci ha aderito, nel 1998, ad una sperimentazione internazionale finanziata dalla Comunità Europea.
Il progetto, che ha coinvolto scuole di Israele, Italia, Palestina e Serbia, aveva l’obiettivo di contribuire a migliorare, attraverso la Comunicazione Nonviolenta di Marshall B. Rosenberg, le relazioni tra le diverse componenti scolastiche.
Dal marzo 1998 al giugno 1999, tre plessi della scuola elementare di Bibbiano (Reggio Emilia) hanno partecipato a questa sperimentazione, che ha coinvolto la Dirigente scolastica, 28 insegnanti, 219 bambini e i loro genitori.
Per la parte della ricerca che ha coinvolto i bambini si è utilizzato un gruppo di controllo di 102 soggetti, appartenenti ad un diverso plesso dello stesso Circolo Didattico.
L’insegnamento della Comunicazione Nonviolenta si è articolato in momenti teorici, role play, esercizi, discussioni, verifiche.
La sperimentazione, documentata in, “Comunicazione nonviolenta – sperimentazione nella scuola elementare”, V. Costetti, Ed. Esserci, 2000, ha permesso di ottenere lusinghieri risultati, in particolare nel migliorare la relazione insegnanti-studenti.
Nel 2000 un’altra sperimentazione è stata realizzata in una scuola materna. Questa esperienza è stata documentata in un video, “Gioia il segreto di una Giraffa, sperimentazione nella scuola materna”,V. Costetti, Ed. Esserci.

Dopo le sperimentazioni, attraverso il semplice passa-parola, numerose Scuole, di ogni ordine e grado, hanno richiesto la formazione in Comunicazione NonViolenta.
L’esperienza, iniziata nelle scuole elementari, si è estesa anche a Scuole materne, Asili Nido, Scuole Medie ed Istituti Superiori.
Corsi di formazione per insegnanti, studenti, dirigenti e genitori sono costantemente realizzati in diverse parti d’Italia.
I progetti tengono conto dei bisogni delle differenti Scuole e variano notevolmente anche per il numero di ore di formazione e per la durata. Alcune scuole, ad esempio, realizzano una formazione permanente, con incontri periodici nel corso dell’anno. Questa modalità permette agli insegnanti e agli studenti di consolidare nel tempo le competenze per realizzare organizzazione scolastiche che arricchiscono la vita.

Per maggiori informazioni consulta la bibliografia dedicata al settore scolastico cliccando qui.

Clicca invece sul link seguente per visualizzare un progetto esemplificativo Progetto tipo istituti comprensivi 2015